CaLCiO MoDeRnO

Il Blog del Calcio

Email Button

domenica, agosto 28, 2005

Serie A: 1ª giornata


Il Milan si blocca nel pantano di Ascoli.
Adriano porta a casa il pallone con 3 goal al Treviso.



Trezeguet e Muntari regalano i primi 3 punti
a Juventus e Udinese.


Partenza col botto per l'Ascoli che tra le acque trova un pari insperato: partita onesta e robusta, favorita da un terreno al limite della praticabilità. Ne soffre il Milan che non riesce a far volare Serginho sulla fascia come avrebbe voluto Ancelotti. Un gran tiro di Shevchenko rimette almeno le cose in pari. Ritardare l'inizio della gara di una mezz'ora avrebbe giovato un po' a tutti, pubblico pagante incluso.

Inter a valanga su un timido Treviso. Adriano fa subito capire alle avversarie che anche senza Vieri, all'Inter basta e avanza lui da solo là davanti. Attendiamo impegni più solidi per vedere se i nerazzurri confermeranno il loro buon inizio.


La Juventus riparte da Trezeguet. Un goal "rapace" alla sua maniera, altre belle girate. Il francese è in ottima forma. Un po' assente è sembrato Emerson, forse per la mobilità di Vieira. Che si calpestino i piedi? Ibrahimovic impalpabile: troppi tocchetti e la ricerca continua del "numero" gli fanno fare troppi errori. Con maggiore concretezza e meno svolazzi e falli inutili (giusto il giallo per un calcio da dietro ad un giocatore del Chievo) anche negli assist, sarebbe più utile alla causa. Il Chievo da par suo è sembrato un po' acerbo. Pillon dovrà lavorare e non poco per dare alla squadra una solidità maggiore. Esaltanti le parate del primo tempo dell'ex nerazzurro Fontana.

Udinese da Champions anche oggi. Vince e convince, anche se sbaglia forse un po' troppo sotto rete. Forse l'impegno del preliminare si è fatto un po' sentire.

Anche la Roma parte bene, nonostante sia sempre Cassano a far parlare in casa giallorossa. Entro mercoledì sapremo cosa ne sarà di lui.

Delle altre squadre quella che maggiormente ha colpito è stata la Fiorentina che con un calcio spettacolare e un super-Toni non ha fatto capire niente ai ragazzi di Novellino. La strada è quella giusta.