CaLCiO MoDeRnO

Il Blog del Calcio

Email Button

giovedì, agosto 25, 2005

La legge è uguale per tutti, ma va veloce


Le telecamere interne sorvegliano gli spalti di S.Siro

I fatti violenti dello scorso campionato hanno portato lo stato a decidere di agire contro i teppisti e “finti” ultras che ogni domenica frequentano le curve, spesso non pre ragioni calcistiche.

Linea dura come non si vedeva da tempo. I fatti dell’Euro-Derby poi devono aver fatto tremare i polsi a Carraro e soci: la figuraccia (di violenza) in mondovisione non è certo stata una bella pubblicità per l’Italia candidata all’organizzazione degli europei del 2012.
Bisognava correre subito ai ripari per far vedere all’Uefa che qui ci si adopera alla grande per la non-violenza e per un calcio pulito in tutti i suoi aspetti (Genoa?).

Il risulatato è stato un bel decreto legge che indicava come procedere ai comuni e alle società calcistiche: biglietti nominali, chi compra il biglietto lo farà presentando la carta d’identità, così come allo stadio per entrare, tornelli e telecamere di sorveglianza negli stadi, possibile introduzione di stewards per coadiuvare la polizia all’interno degli impianti.


Tutto bene tranne che per un aspetto: queste decisioni sono state prese verso maggio-giugno, con l’obbligo dell’adeguamento già dal campionato che inizierà domenica prossima (sabato per gli anticipi). Ovviamente quasi nessun stadio e società calcistica è riuscita ad adeguarsi per intero.

I lavori negli stadi sono lunghi da fare e soprattutto costano parecchio alle casse dei comuni, e le squadre non hanno avuto il tempo necessario di introdurre i bilglietti nominali perchè molte di esse avevano già inziato la fase di abbonamento.

Non sarebbe stato meglio organizzare tutte queste cose un po’ per volta e non comprimerle, a forza, in meno di tre mesi? Non si corre il rischio che tutta questa fretta porti ad una maggiore confusione, invece che ad un beneficio reale per chi si reca allo stadio? Code interminabili per entrare, documenti dimenticati a casa “perchè nessuno me l’aveva detto”, litigate con gli stewards, sono solo alcuni degli scenari reali che potrebbero verificarsi già dalla prima giornata.