CaLCiO MoDeRnO

Il Blog del Calcio

Email Button

mercoledì, giugno 22, 2005

Le cattedrali vuote


Stadio delle Alpi, Torino


Grazie ai mondiali di Italia '90 molti dei nostri stadi sono stati ampliati o costriuti ex novo proprio per quella manifestazione.

Storie di appalti e tangenti varie hanno portato, nella maggior parte dei casi, alla costruzioni di imponenti strutture, architettonicamente molto belle e avvenieristiche, che sin dal mondiale non hanno mai contato il tutto esaurito, o almeno un numero di persone tali da giustificare questi progetti così sontuosi e pesanti economicamente.

Il caso sicuramente più eclatante è quello dello stadio Delle Alpi di Torino (foto sopra) in cui giocando la squadra con più scudetti d'Italia era lecito aspettarsi il pienone quasi tutte le domeniche. Nulla di tutto ciò: vuoi la scomodità a raggiungere lo stadio dalla città, la nebbia invernale, il freddo e soprattutto la famigerata PISTA D'ATLETICA che fa da orrida cornice al campo di gioco. Risultato: dagli spalti non si vede niente, la gente sta a casa e guarda le partite di Juve e Toro alla tv (pay-tv!)

La domanda dunque è questa: perchè mettere la pista intorno al prato se tanto non si userà mai?
Proviamo a rispondere: forse chi ha costruito lo stadio sapeva che si sarebbe sfruttata al massimo, forse era più bello da vedere, forse qualcuno ci ha guadagnato molto di più...non lo sapremo mai!

C'è ora in progetto uno stadio a Torino, per la Juve, molto ridotto in termini di capienza (circa 40 mila posti a sedere), costruito all'interno proprio del Delle Alpi ponendo, guarda un po', le tribune sulla pista.
Queste le immagini del progetto:



Juventus Arena-Giovanni Agnelli, Torino

Il Torino da par suo non è stato certo a guardare, stufo come la Juve di giocare quasi a "porte chiuse" ogni match, e si trasferirà dal 2005 al vecchio Comunale, forse con l'intenzione di rinnovarne la veste.



Stadio Olimpico, Roma

A Roma la situazione è grosso modo la medesima anche se Roma e Lazio riescono a "riempire" con più paganti lo stadio ogni domenica. Non c'è comunque mai il tutto easurito o un numero di spettatori vicino alla capienza dell'Olimpico (82 mila spettatori) e questo forse a causa, anche qui, della scarsa visibilità, dovuta alla lontananza dal campo di gioco. Un progetto di rinnovamento dentro e soprattutto fuori dello stadio è in corso di studio. Le due squadre però pare che abbiano già visionato delle aree nelle periferie romane dove poter costruire i loro nuovi, e magari più accoglienti, campi da gioco.



Stadio S.Nicola, Bari

Non è da meno anche lo stadio di Bari che non si riempì neanche in occasione del mondiale di Italia '90. Ora con la squadra della città sempre in bilico tra serie B e C, ma in realtà neanche quando militava nella massima serie, ha mai visto molti seggiolini occupati. Qui la capienza è di quasi 60 mila persone.

Qui sotto facciamo una rapida carrellata fotografica di stadi resi poco calcistici dalla presenza della pista d'atletica e dove si vedono ogni domenica parecchi buchi sulle gradinate, prima di parlare dell'unico caso vincente di Italia '90.


Stadio Rigamonti, Brescia

Stadio Via del Mare, Lecce

Stadio dall'Ara, Bologna

Stadio Friuli, Udine




Stadio S.Siro, Milano

Lo stadio di Milano è il più capiente d'Italia con i suoi 85.700 posti a sedere, secondo in europa solo al Camp Nou dove si sfiorano i 100.000 seggiolini.

Unico caso vincente si diceva prima. Ebbene si perchè le due squadre milanesi, vuoi anche per i risultati conseguiti in campionato e la presenza quasi fissa in Champions League, conta su una base fissa di abbonamenti annuali al campionato di circa 55 mila unità. A questi si devono aggiungere i biglietti venduti ogni domenica. Per farla breve lo stadio di S.Siro conta la presenza fissa ogni settimana di almeno 65 mila persone.
Il fatto che lo stadio sia facilmente raggiungibile e non ci sia la pista d'atletica, fanno il resto.
Unico problema vero è il manto erboso che da sempre è il tallone d'Achille di una struttura quasi perfetta: a questo si deve anche aggiungere che non essendo di proprietà dei due club (ma del comune)l'affitto è molto alto; ecco perchè l'Inter sta pensando di farsi uno stadio tutto per sè.


I grandi progetti di ridimensionamento degli stadi stanno quindi per iniziare, la gente preferisce vedere bene la partita a casa alla tv che andare allo stadio. Era forse questo lo scopo di chi ha consentito la costruzione di questi colossi sempre deserti?
Io non voglio pensarlo, però forse si poteva meditare prima che lo spettatore pagante, si rechi la domenica allo stadio per vedere uno spettacolo, e non 22 puntini colorati che si muovono su un tappeto verde.

Speriamo che almeno adesso le cose vengano fatte con un minimo di accortezza e che tutto questo non sia un pretesto per alzare ancora di più i prezzi dei biglietti!



[Foto: stadiumguide.com]