CaLCiO MoDeRnO

Il Blog del Calcio

Email Button

giovedì, maggio 12, 2005

Viva la RAI... quanti geni lavorano solo per noi...

Ore 20 e qualcosa del 12 Maggio 2005, il TG1 annuncia la notizia riguardante i diritti dei mondiali 2006 in modo trionfale: Le partite della nazionale andranno in onda sulla TV di stato!
In realtà (non apriremo una digressione sul modo di fare propaganda dei Tg vari solo perché non è la sede opportuna) la notizia è ovviamente un'altra: i mondiali 2006 non saranno trasmessi in chiaro! SKY infatti, se ne è accreditata i diritti. E non è affatto una notizia da poco, dato che è la prima volta nella storia del calcio in TV che la più grande ed importante manifestazione calcistica MONDIALE non è visibile in chiaro.



Sinceramente, questa è davvero difficile da commentare... e da digerire. La Rai si pavoneggia dei diritti sulle partite della nazionale, spaccia il tutto per "LA NOTIZIA" ma si guarda bene dal farci sapere che tali diritti sono garantiti per legge, non "comprati" o guadagnati sul campo. In pratica non è stata spesa una lira. Carraro ovviamente si dichiara soddisfatto (figuriamoci Mr Murdock!)... beato lui! Il direttore generale della Rai Flavio Cattaneo aveva già avvertito che la TV di stato non era più disposta a pagare cifre esorbitanti per i diritti del campionato di calcio.
La prima domanda a questo punto, come si diceva una volta, nasce spontanea: ma i nostri soldi? Ci siamo dimenticati che anche la Rai è a pagamento? Che fine fanno i soldi del canone?
La prima risposta nasce altrettanto spontanea: i nostri soldi evidentemente arricchiscono le vacanze miliardarie dei vari geni nella foto sopra.
Il discorso non vale solo per il calcio, ma anche per gli altri sport, visto che la Rai resta sistematicamente tagliata fuori dai maggiori eventi sportivi internazionali. Ne dobbiamo dedurre che il target di pubblico della TV di stato ormai non riguarda più il pubblico sportivo, cioè noi. Il sospetto è che la spartizione del pubblico mondiale da parte delle grandi lobby televisive sia premeditata e concordata secondo accordi economici. Ci vogliono i prosciutti sugli occhi per non vederlo. Ma ora ci interessa poco. La notizia è e resta che la maggior parte degli sportivi italiani, almeno i più abbienti, dovranno sborsare il pizzo a SKY per vedere i mondiali!
Quello che si dovrebbe fare è chiedere, come forma di protesta, il rimborso del canone Rai dell'anno in corso ed ovviamente NON pagare quello dell'anno prossimo, quello dei mondiali.
Viva la Rai... dimmi da quale parte stai!

Questo calcio ci fa SKYfo!