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martedì, aprile 26, 2005

La CREMONESE si sveglia in B

La squadra di Roselli in B dopo 6 anni e 2 promozioni di seguito

Fra gite fuori porta e manifestazioni varie, ieri pomeriggio in pochi a Cremona pensavano alla festa per la promozione in serie B. Invece, proprio nel turno in cui i grigiorossi riposavano (il bomber Prisciandaro era a Bari con famiglia) arriva la certezza matematica del primato, conquistato con ben 3 giornate d'anticipo sulla fine del torneo. Da sottolineare che il Mantova, pur raggiungendo la Cremonese, a parità di punti sarebbe seconda per gli scontri diretti (1 punto contro 4). La festa, dunque, comincia in sordina a causa dell'effetto sorpresa, ma c'è da scommettere che durerà per almeno altre 3 settimane. L'ultima annata nei cadetti risale al 98/99, conclusasi con la formazione di Salvemini (Marini esonerato) malinconicamente ultima. Poi, retrocessione in C2 e 4 stagioni all'inferno, l'ultima delle quali vede i grigiorossi vittoriosi in tutte e 4 le partite di play-off contro Pizzighettone e SudTirol e di conseguenza la promozione in C1. Quindi, è B al primo tentativo e senza bisogno di spareggi. Senza dubbio uno degli artefici della doppia promozione è da considerarsi l'allenatore Giorgio Roselli, che i più attempati ricorderanno debuttante nell'Inter 76/78, mentre i più nostalgici fantasista nel Bari e nel Taranto 87/90 (91 presenze, 19 gol). Due stagioni orsono salva il Varese sostituendo Morales e "vincendo" i play-out pareggiando 2 volte contro la Carrarese. L'altro protagonista, con i suoi 18 gol fin'ora, è il bomber Gioacchino Prisciandaro, 54 gol in 3 stagioni al Martina Franca, altri 41 nelle ultime due in grigiorosso, niente male per un trentaquattrenne!
Nell'altro girone, il Rimini si sveglia in tempo e rischia di vincere ad Avellino: 1-1 ed il primato è salvo.



Il primo verdetto dunque è stato emesso. Oltre alla Cremonese, il Pavia fa felice la Sangiovannese, che, passando col gol di Morelli nella ripresa, conquista la salvezza matematica. Al Mantova non basta il ritorno al gol di Dario Hubner (38 anni giovedì prossimo), perché come abbiamo detto, anche a pari punti, la Cremonese avrebbe il vantaggio degli scontri diretti. Intanto, Pavia a parte, le solite 4 sorelle si giocano 3 posti play-off, Mantova, Grosseto, Frosinone e Pistoiese. Drammatico il duello in fondo alla classifica fra Prato e Como, vittorioso per 1-2 proprio in Toscana.

Nel girone B il big match consacra il primato del Rimini, anche se mancano 3 giornate... I romagnoli controllano la prima frazione e passano su azione confusa che l'argentino Ricchiuti chiude in gol al 9° della ripresa. Qui inizia un'altra partita, con i padroni di casa all'arrembaggio; purtroppo però l'1-1 di Millesi arriva solo al 31° e grazie ai salvataggi di Dei e un pò di sfortuna, il risultato non cambia. Dietro, altra impresa del Napoli, sotto al San Paolo 1-2 col Foggia, finisce 3-2 (Pià e Scarlato nei 2 minuti di recupero!). Ancora una volta però, a sorprendere è la Sambenedettese trascinata dal fantasista Leon, che dopo la vittoria di Ferrara, si conferma protagonista in casa contro il Lanciano: 2-0 con doppietta.In lizza per un posto play-off anche Reggiana e Padova, entrambe vittoriose ( Fermana e Chieti), che domenica prossima si affrontano in uno spareggio-anteprima: chi vince probabilmente elimina l'avversario dallo sprint finale. Intanto si affloscia il Benevento che cede in casa al Sora (1-2) e domenica va a Rimini.