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Il Blog del Calcio

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lunedì, marzo 07, 2005

"QUELLO CHE NON VEDI..." Emozioni di C1

Emanuele Calaiò, 23 anni,
decide Chieti-Napoli allo
scadere del 1° tempo; è il
4° gol in 7 partite in azzurro


Palermitano di nascita, Emanuele Calaiò è una promessa del calcio italiano, nonché la scommessa (ormai quasi vinta) del DS Marino che a Gennaio lo ha portato a Napoli dopo la dolorosa rinuncia all'affare Schwoch. Reduce da 3 stagioni a Pescara dalla C1 alla B, 27 gol (solo in abruzzo) di cui già 6 nella stagione in corso prima del passaggio al Napoli, cresciuto nel Torino, poi Ternana e Messina, è stato capace di risvegliare l'entusiasmo del San Paolo, dopo un girone d'andata poco edificante, con l'attenuante però, della squadra costruita in corso d'opera. Ieri pomeriggio ha deciso la trasferta di Chieti allo scadere della prima frazione con un sinistro a rientrare permettendo alla formazione partenopea di cementare il 3° posto.
Intanto l'Avellino s'addormenta sul più bello, 1-2 casalingo col Benevento e il Rimini s'accomoda per la cena di stasera, in posticipo su Raisat contro la Fermana.
Nal girone A lo spettacolare 2-2 fra Grosseto e Mantova lascia Pavia e Cremonese sole in testa alla classifica, ma attenzione al Frosinone.



Di nuovo in coppia in testa al girone A della C1 il Pavia, che liquida la Torres in emergenza con Gorini e Zizzari (2-0) nel 1° tempo e la Cremonese di Roselli, che supera l'Acireale col brivido finale; 3-2 con doppietta di Taddei (Cre) Zamperini e Meloni (Aci) e Marcello Campolonghi, 30 anni, un passato di "categoria" in B con Brescia, Monza e Lecce, arrivato in grigiorosso dal Como nel corso di questa stagione. Ma il big match era Grosseto-Mantova, 2 squadre compatte e dal rendimento poco altalenante. Ben 2 volte in vantaggio con Pellicori e Antonazzo, la squadra di casa, allenata da Esposito, si fa raggiungere da Tarana prima e da Cioffi a 8 minuti dalla fine più recupero.
La questione primato resta comunque apertissima, anche perché la quarta, il Frosinone, che fra l'altro ha già riposato (il girone A della C1 quest'anno è a 19 squadre), non sbaglia un colpo ( ieri 3-1 al Prato, ultimo ma legato ad un filo di speranza) è una delle squadre più in forma ed avrà la possibilità di affrontare in casa nell'ordine Mantova, Cremonese e Grosseto.
Domenica prossima Pavia e Cremonese fanno visita a 2 squadre momentaneamente in crisi, rispettivamente Spezia e Torres, mentre il Frosinone affronta un'insidiosa trasferta ad Andria con la Fidelis risollevata dall'immarcescibile Rumignani. Il Grosseto riposa e gufa.

Nell'altro girone, dicevamo del Harahiri dell'Avellino che si fa battere in casa dal solido Benevento, purtroppo con incidenti sugli spalti. Imbriani e Colletto portano gli ospiti sul 2-0 nel secondo tempo, mentre i padroni di casa accorciano solo allo scadere con Evacuo. Dietro solo il Napoli prosegue la sua marcia vincente (fatta eccezione per la sconfitta proprio in casa degli irpini), mentre si fanno fermare la Reggiana, 1-0 contro una ormai non più sorprendente Sambenedettese (Bruno Giordano non riesce a trovare contromisure ad un periodo calante), il Lanciano, 1-0 a Martina Franca ed il Padova di Ulivieri, 2-2 in casa con la Spal, reduce dalla sconfitta di Napoli della scorsa settimana.
Per ora il Rimini sta a guardare e se la gode, ma stasera occorre rientrare in corsa con la giusta concentrazione per approfittare dello stop dell'Avellino e di un doppio turno casalingo; infatti dopo la visita della Fermana di stasera, i romagnoli riceveranno il Martina domenica prossima. Senza contare che ha da recuperare la trasferta di Pesaro, dove i locali sono sempre più allo sbando dopo la sconfitta di ieri in casa con la diretta concorrente Cittadella (0-2) e l'ormai scontato esonero dell'allenatore Piccioni. Ad ogni modo la partita di stasera potrebbe nascondere insidie visto che il Rimini non gioca praticamente da 2 settimane e la Fermana, reduce dallo 0-4 col Foggia potrebbe decidere di interrompere "l'emorragia" di gol subiti. Fra un tempo e l'altro di Treviso-Genoa (importante posticipo di B) che fortunatamente giocano con uno scarto di 1/4 d'ora, vedremo se il Rimini saprà regolare la pratica Fermana.