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lunedì, febbraio 21, 2005

"Quello Che Non Vedi..." Emozioni in C1

Una delle tante vittime dell'indigestione di calcio MoDeRnO che caratterizza i palinsesti delle reti televisive da qualche anno è una simpatica finestra che Rai3 apriva sulla serie C1 al Lunedì pomeriggio. Si intitolava Csiamo e seppur al ritmo blando dell'imperturbabile Carlo Verna, ci faceva vedere tutti i gol dei due gironi e addirittura il "punto" sulla C2. Oggi, lontano da contratti milionari (di €uro), superspot e telecamere indiscrete, si continua a lottare su ogni pallone, su ogni punto e fino all'ultimo minuto in stadi dal look obsoleto, ma nei quali il link fra la città e la squadra di calcio resta indissolubilmente ancorato al rito della domenica pomeriggio, anche se con qualche eccezione (il lunedì sera su RaiSport Satellite si possono vedere emozionanti posticipi, provare per credere). "Quello che non vedi" è il duello mozzafiato che caratterizza la testa di entrambi i gironi della C1: nel girone A sono almeno in 3 a giocarsi il primo posto, Cremonese (49), Pavia (46) e Grosseto (45) che proprio stasera in casa si gioca il secondo posto a 1punto dalla prima contro la ProPatria; nel B il Rimini (50) è ormai braccato dall'Avellino (49).



Nel girone A è da qualche mese che le tre squadre di testa danno vita a rocamboleschi inseguimenti. Dopo la vittoria di ieri sul Lumezzane per 2-0 (in gol oltre Bertoni, anche il vice capocannoniere del girone, Prisciandaro, 16 gol contro i 17 di Guidetti, Spezia, in gol anche ieri nonostante la sconfitta di Pistoia, 2-1) la Cremonese di Roselli tiene a distanza il Pavia che sfata un tabù vincendo a Lucca con la Lucchese 2-1 con gol di Cardamone e Ciullo (14 reti); il gol della Lucchese è di Cribari. Insomma, quest'anno non ci sono squadre ammazza campionato e tutte quelle di prima fascia mostrano grande forza, ma non le stimmate dell'imbattibilità, come ha dimostrato la Cremonese che giusto un mese fa perdeva partita e testa della classifica a Pistoia nel posticipo (2-0) addirittura a favore del Mantova (oggi quarto a 43). I grigiorossi hanno racimolato ben 26 punti fuori dalle mura amiche (8V, 2N, 2P) contro i 23 in casa e domenica prossima sono di scena a Pavia, una specie di Milan-Juventus! Da vedere! Il Pavia di Torresani, per l'appunto, ha costruito in casa la sua posizione di classifica, 9V, 1N, 2P, per un totale di 28 punti su 46, con 20 gol fatti, 10 subiti, sempre in casa. Ma tra i due litiganti proprio stasera, 20:30 su RaiSportSatellite, potrebbe inserirsi il Grosseto, una squadra granitica: 45 punti "equamente" divisi fra casa e fuori, rendimento quindi che difficilmente si lascia andare a cali vistosi. Con 4 sconfitte totali la squadra allenata da Esposito è quella che ha perso meno! Con soli 8 gol subiti, di gran lunga la miglior difesa. L'avversario di stasera però, la ProPatria, allenata da Patrizio Sala, che qualcuno ricorderà da giocatore soprattutto nel Torino, non ci sta a fare da vittima predestinata. Lontano da Busto Arsizio, i "tigrotti" hanno un bilancio gol fatti/subiti di 14/16, che non è male e dimostra che i bustocchi sono abituati a vendere sempre molto cara la pelle; vedremo stasera.

Il girone B, quanto ad emozioni, non è certo da meno. Qui, la lotta per il primato si riduce a due squadre, dopo che i "recuperi" di ieri hanno concretizzato la rincorsa al Rimini da parte dell'Avellino di Antonello Cuccureddu, alla sesta vittoria consecutiva, compresa quella casalinga col Napoli di Reja, che sembra ormai rassegnato a raggiungere i Play Off nelle migliori condizioni possibili e magari con l'Avellino già promosso, il ché eviterebbe uno scontro fratricida al limite dell'infarto. Solo un punto separa ormai la squadra irpina dal Rimini di Acori. Nel recupero di ieri, con Ghirardello a secco (11 reti, irraggiungibile per ora Soncin del Lanciano, 18 gol, capocannoniere del girone) ci pensano Biancolino, doppietta, Moretti ed Evacuo a schiantare un Foggia mai domo che si era pure portato sul 2-2 (Mounard e Cellini, 4-2 finale). Dicevamo sesta vittoria consecutiva dal giorno della Befana, sconfitta in casa dalla Spal, la banda di Cuccureddu vanta ben 31 punti in casa (10V, 1N, 1P), 18 fuori (4V, 6N, 1P), miglior difesa del girone, 12 gol subiti (6 in casa, 6 fuori), miglior attacco proprio con il Rimini, 34 reti. Ma ad accomunare il settore offensivo delle due squadre c'è anche il numero di gol segnato dai rispettivi cannonieri: 11 reti infatti anche per il ventiseienne fantasista del Rimini, Adrian Ricchiuti, argentino, classe sopraffina, poca fortuna in B con Pistoiese (2000/01) e Genoa (96/98), alla quarta stagione consecutiva con la squadra romagnola. Nel recupero di ieri pomeriggio, rocambolesca rimonta a Teramo, contro una delle squadre più arcigne della C. Ai gol di Marco Aurelio e Nicodemo, gli ospiti replicavano con Muslimovic (tap-in su tiro di Floccari) e con lo stesso Floccari (rasoiata, base del palo, rete). Dal canto loro i romagnoli danno i primi segni di cedimento dopo aver dominato la prima parte di campionato: nessuna sconfitta casalinga (8V, 3N, 0P), unica "distrazione" a Lanciano, altra squadra tignosa (36 punti come il Napoli), dove perse 2-0, addirittura a Ottobre 2004. Fuori dalle mura amiche il Rimini è la squadra che ha vinto di più (6V, 5N, 1P). Stessi gol segnati, 34, come l'Avellino, qualcuno in più subito in casa, ben 11, praticamente 1 a partita, qualcuno in meno subito in trasferta, solo 4. Insomma due compagini compatte, forse gli irpini godono ora di un momento di forma migliore, ma i giochi sono apertissimi. Domenica prossima vertiginoso testa-coda Vis Pesaro - Rimini, impegno più ostico per l'Avellino, impegnato in casa della Reggiana di Bruno Giordano, altra vecchia conoscenza. La Vis Pesaro è ultima, ma insegue il Sora e tutto sommato ha subito relativamente pochi gol (24, di cui solo 10 in casa) per cui la trasferta del Rimini potrebbe nascondere brutte sorprese se dovessero verificarsi cali di concentrazione. La Reggiana d'altro canto, è terza e vanta la miglior difesa del campionato, 14 gol, proprio dopo l'Avellino, perciò Biancolino, Ghirardello e Co. sono avvertiti.