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martedì, febbraio 08, 2005

Gilardino Bojinov, baby bomber a confronto.


Alberto Gilardino e Valeri Bojinov sono senza ombra di dubbio i due attaccanti più promettenti della seria A.
Il primo, (classe ’82, 23 anni a Luglio) è già reduce da una stagione fenomenale che lo ha visto protagonista con 23 reti in 30 partite. Diventato titolare al posto di Adriano dopo la sua dipartita a Milano, Gilardino si impone in modo impressionante con una continuità sotto porta eccezionale, goals, i suoi, spesso di elevata tenuta spettacolare e che dimostrano una paletta tecnica da grandissimo campione.
Nonostante questa stagione sia un po’ sotto tono rispetto alla precedente (ma cmq è già a quota 11 reti) le attenuanti a suo favore sono molte e tutte convincenti: break estivo dimezzato dagli impegni con Nazionale under 21 e Nazionale Olimpica, agosto infuocato circa una sua presunta cessione al Milan (e prima ancora alla Juve, anche se i giornali hanno speculato meno su quest’ultima), ridimensionamento della rosa del Parma e cambiamento di allenatore, risentimento della "Sindrome da riconferma" (marcato in modo più duro dai difensori avversari, sotto il bersaglio della stampa ecc…).

Nonostante il leggero calo, in cinque anni di serie A, Gilardino ha già la media gol di un grande: una rete ogni tre partite. Rimane inoltre l’attaccante Italiano più cercato dalle grandi squadre, avrebbe già firmato per il Milan, ma ancora non c’è niente di ufficiale. Al fianco di Sheva e con Kakà alle spalle sarebbe certamente il tassello finale di un attacco micidiale, resta a vedere come il Milan intende gestire la situazione Hernan Crespo. Dal canto suo Gilardino, appena 23enne, offre ottimi margini di miglioramento (soprattutto a livello di potenza) e garantisce goals in situazioni continuamente diverse (testa, destro, opportunismo, velocità, contropiede, fantasia).
Ma veniamo a Valeri Bojinov. Diciannove anni suonati, ma già alla sua quinta stagione nel campionato italiano.Dopo un Europeo portoghese timido dove ha giocato poco a causa della scarsa fiducia del C.T. Bulgaro (ma dove ha fatto intravedere barlumi di talento)…Bojinov cresciuto sotto l’ala di un grande Tecnico come Zdenek Zeman, esplode in questa stagione.
Dotato di due ottimi piedi, di grande rapidità e di potenza, il Bulgaro realizza nel solo girone di andata 10 goals, spesso con bordate da fuori area sia di destro che di sinistro. Non totalmente estraneo ai calci piazzati, come ha dimostrato al pubblico di S.Siro, (dove in venticinque minuti di partita, quasi quasi riapre la gara da solo, segnando e facendo un assist…) si dimostra versatile, capace di giocare sia sulla destra che sulla sinistra, dotato di temperamento e di grande vitalità.
Il calciomercato di Gennaio vede il suo passaggio alla Fiorentina, scelta forse non fortunatissima, visto lo stato di poca grazia di cui gode la sua nuova squadra. Resta da vedere se il nuovo progetto di Della Valle, con Zoff alla guida della squadra darà i frutti che la società si aspetta a capo dei nuovi investimenti fatti e potrà averlo come protagonista.